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Blog Disegno e dunque sogno

Disegno e dunque sogno

Palazzo Medici Riccardi ospita fino al 13 settembre la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, dedicata all’architetto fiorentino a quattro anni dalla sua scomparsa. Il percorso, allestito nelle Sale Fabiani, restituisce il profilo di una figura complessa e originale, capace di attraversare architettura, urbanistica, illustrazione e fumetto con uno sguardo libero, curioso e profondamente personale.

 

Il disegno come linguaggio autonomo

Per Martini, che amava firmarsi semplicemente PAM, il disegno non era un esercizio tecnico né un passaggio preliminare alla progettazione. Era un linguaggio autonomo, un modo di pensare. La mostra raccoglie una selezione di opere provenienti da oltre cento quaderni realizzati tra il 1972 e il 2022, restituendo al pubblico il ritratto di una figura complessa e profondamente originale. Accanto agli schizzi preparatori dei progetti architettonici compaiono acquerelli, annotazioni personali, fumetti, figure fantastiche e riflessioni che raccontano un’intelligenza curiosa e interdisciplinare, capace di muoversi con naturalezza tra urbanistica, arte, design e narrazione.

La sua firma è legata ad alcuni interventi che hanno contribuito a definire il volto contemporaneo di Firenze, dal sistema del Parterre al recupero di importanti complessi storici. Eppure, osservando le pagine esposte, emerge con forza un altro aspetto della sua personalità: quello di un osservatore instancabile, di un autore che non ha mai smesso di interrogarsi sul rapporto tra spazio, persone e memoria. Nel suo tratto convivono rigore e leggerezza: la precisione dell’architetto dialoga con la libertà dell’illustratore, mentre il progettista lascia spazio al sognatore.

Attraversando le Sale Fabiani di Palazzo Medici Riccardi si ha la sensazione di entrare nel laboratorio mentale di PAM, sfogliando pensieri prima ancora che disegni. Ogni pagina racconta un’idea in divenire, un’intuizione che prende forma, una possibilità ancora aperta. In un’epoca dominata dalla velocità e dagli strumenti digitali, Disegno e dunque sogno ricorda il valore del gesto lento, della riflessione e dell’osservazione. Un invito a tornare all’origine di ogni progetto: quel momento fragile e potentissimo in cui una linea tracciata su un foglio diventa visione.

Info

Palazzo Medici Riccardi – Sale Fabiani, Firenze

28 maggio – 13 settembre 2026

Orario: tutti i giorni 9.00 – 19.00, mercoledì chiuso

Info: Palazzo Medici Riccardi, Via Cavour 3, Firenze

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